Informazioni personali

Nema problema vise... Vale a dire: non c'è più nessun problema. Adesso ABBIAMO CAPITO. E lo scriviamo qui. Chi sono Nev e Mal? Troppo difficile spiegarlo. Tanto non capireste. Sono i primi. I migliori. Gli irriducibili. Siamo semplicemente noi. E da oggi siamo in TRE. DIGIEVOLVIAMO ancora...benvenuta LASSIE (che torna sempre a casa)!!!

PREMESSA

Favalandia, che è il principale soggetto del nostro blog, è una terra dove tutto è possibile: la scoprirete se avrete la pazienza di scorrere i vari post.

Favalandia
è tante cose, ma soprattutto è uno spaccato dell'università italiana e delle sue assurdità.

E' l'umiliazione di sostenere gli esami interrogati da incompetenti totali, è la normalità dei concorsi truccati, è l'indecenza di un sistema a cui ci stiamo, nostro malgrado, abituando, è l'assurdità di vedere dei semianalfabeti leccaculo e nullafacenti passare avanti a persone capaci, volenterose e dignitose (ma tu, Nicia, non mollare...sei infinitamente meglio di tutti loro e noi siamo con te).

Per questo Favalandia è la prima causa della nostra misantropia: a lei dedichiamo la nostra ironia più ancora del nostro rancore.

Noi, "perdenti ma di rango".

COLPO DI STATO

Dottorandi e ricevendi, interrogandi e pubblicandi, studenti, plebaglia e popolo tutto di Favalandia e dintorni...

cedino un poco i vostri alti pensieri e a me prestate orecchio: una nuova era sta per cominciare.

Sua Altezza (?vabbè, non proprio?) il Principe di Favalandia è stato quest'oggi spodestato.

E mentre qualcuno gli tributa il doveroso rispetto dell'uomo ferito, ovunque si levano grida e si diffonde un canto che fa

È lui il mago di Oz!
Il mago di Oz!
Il mago di Oz!
L'unico, l'inimitabile,
l'incontrastabile mago di Oz,
lunga vita, lunga vita, tre urrah per il mago di Oz.
lunga vita, lunga vita, tre urrah per il mago di Oz!

lunedì 7 giugno 2010

Esaurimento.

Come la prenderebbe mio padre se decidessi di non laurearmi più?
Quelli di voi che l'hanno conosciuto, o ne hanno almeno sentito parlare da me, sono liberi di fare le più svariate ipotesi (c'è da sbizzarrirsi!).
Il punto è che io comincio a non poterne più. Meglio, probabilmente sto finendo di non poterne più.
È chiaro che tutti sono sopravvissuti alla tesi. E sopravviverò anch'io: ma come?
I casi sono due: o inizio a drogarmi pesantemente oppure comincio a prendere psicofarmaci a nastro (ma se qualcuno ha soluzioni diverse da propormi, sono ben accette).
È bellissimo che tutti i sacrosanti giorni si presenti qualcuno pronto a farmi la domandina magica:
MA QUANDO TI LAUREI?
Io ringrazio tutti di cuore e rispondo pubblicamente: MAI. NON MI LAUREO MAI, perché se andiamo avanti così mi impalo in archivio in segno di protesta.
Sono mesi che sto lavorando su questo ottimo materiale... che poi francamente, diciamocelo, non sarà mica poi così interessante?!? Mi alzo alla mattina chiedendomi quanto manca all'ora di cena e il diversivo migliore in queste giornate è fare la lavatrice.
È uno scherzo? Perché se è uno scherzo, lo dico, è di pessimo gusto.
Buono studio a tutti.
Mal

Nessun commento: