Informazioni personali
- Nev-Mal-Lassie
- Nema problema vise... Vale a dire: non c'è più nessun problema. Adesso ABBIAMO CAPITO. E lo scriviamo qui. Chi sono Nev e Mal? Troppo difficile spiegarlo. Tanto non capireste. Sono i primi. I migliori. Gli irriducibili. Siamo semplicemente noi. E da oggi siamo in TRE. DIGIEVOLVIAMO ancora...benvenuta LASSIE (che torna sempre a casa)!!!
PREMESSA
Favalandia, che è il principale soggetto del nostro blog, è una terra dove tutto è possibile: la scoprirete se avrete la pazienza di scorrere i vari post.
Favalandia è tante cose, ma soprattutto è uno spaccato dell'università italiana e delle sue assurdità.
E' l'umiliazione di sostenere gli esami interrogati da incompetenti totali, è la normalità dei concorsi truccati, è l'indecenza di un sistema a cui ci stiamo, nostro malgrado, abituando, è l'assurdità di vedere dei semianalfabeti leccaculo e nullafacenti passare avanti a persone capaci, volenterose e dignitose (ma tu, Nicia, non mollare...sei infinitamente meglio di tutti loro e noi siamo con te).
Per questo Favalandia è la prima causa della nostra misantropia: a lei dedichiamo la nostra ironia più ancora del nostro rancore.
Noi, "perdenti ma di rango".
Favalandia è tante cose, ma soprattutto è uno spaccato dell'università italiana e delle sue assurdità.
E' l'umiliazione di sostenere gli esami interrogati da incompetenti totali, è la normalità dei concorsi truccati, è l'indecenza di un sistema a cui ci stiamo, nostro malgrado, abituando, è l'assurdità di vedere dei semianalfabeti leccaculo e nullafacenti passare avanti a persone capaci, volenterose e dignitose (ma tu, Nicia, non mollare...sei infinitamente meglio di tutti loro e noi siamo con te).
Per questo Favalandia è la prima causa della nostra misantropia: a lei dedichiamo la nostra ironia più ancora del nostro rancore.
Noi, "perdenti ma di rango".
COLPO DI STATO
Dottorandi e ricevendi, interrogandi e pubblicandi, studenti, plebaglia e popolo tutto di Favalandia e dintorni...
cedino un poco i vostri alti pensieri e a me prestate orecchio: una nuova era sta per cominciare.
Sua Altezza (?vabbè, non proprio?) il Principe di Favalandia è stato quest'oggi spodestato.
E mentre qualcuno gli tributa il doveroso rispetto dell'uomo ferito, ovunque si levano grida e si diffonde un canto che fa
È lui il mago di Oz!
Il mago di Oz!
Il mago di Oz!
L'unico, l'inimitabile,
l'incontrastabile mago di Oz,
lunga vita, lunga vita, tre urrah per il mago di Oz.
lunga vita, lunga vita, tre urrah per il mago di Oz!
cedino un poco i vostri alti pensieri e a me prestate orecchio: una nuova era sta per cominciare.
Sua Altezza (?vabbè, non proprio?) il Principe di Favalandia è stato quest'oggi spodestato.
E mentre qualcuno gli tributa il doveroso rispetto dell'uomo ferito, ovunque si levano grida e si diffonde un canto che fa
È lui il mago di Oz!
Il mago di Oz!
Il mago di Oz!
L'unico, l'inimitabile,
l'incontrastabile mago di Oz,
lunga vita, lunga vita, tre urrah per il mago di Oz.
lunga vita, lunga vita, tre urrah per il mago di Oz!
mercoledì 6 luglio 2011
Morte per congelamento
Storia delle condizioni di studio ottimali.
Va bene che fa un caldo torrido, va bene che l'aria condizionata è una straordinaria invenzione...
... ma qualcuno mi dice come cazzo si fa a studiare con 'sta temperatura polare? E il caldo sarà pure peggio, per carità, ma qui ci saranno 10-11 gradi!
Temo pertanto che morirò qui congelata; almeno non ci saranno problemi di conservazione del cadavere: bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno.
Qualcuno mi guarda gli esiti domani? In punto di morte manderò una mail al volontario con le credenziali per accedere al sistema.
Ma vi prego: che nessuno dica che sono morta in Biblioteca Nazionale. Inventatevi una qualsiasi situazione trash o pornografica (entrambe?) che mi si addica.
Mi sta bene lasciarci la buccia, ma la morte da intellettuale proprio no.
Thanks!
Mal
Va bene che fa un caldo torrido, va bene che l'aria condizionata è una straordinaria invenzione...
... ma qualcuno mi dice come cazzo si fa a studiare con 'sta temperatura polare? E il caldo sarà pure peggio, per carità, ma qui ci saranno 10-11 gradi!
Temo pertanto che morirò qui congelata; almeno non ci saranno problemi di conservazione del cadavere: bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno.
Qualcuno mi guarda gli esiti domani? In punto di morte manderò una mail al volontario con le credenziali per accedere al sistema.
Ma vi prego: che nessuno dica che sono morta in Biblioteca Nazionale. Inventatevi una qualsiasi situazione trash o pornografica (entrambe?) che mi si addica.
Mi sta bene lasciarci la buccia, ma la morte da intellettuale proprio no.
Thanks!
Mal
domenica 26 giugno 2011
Motorhead + Iron Maiden
Non mi era mai capitato nemmeno di pensare che un festival potesse essere organizzato così male.
In primis l'audio: penoso, francamente inaccettabile.
Del resto pure Bruce Dickinson ha dato dei "coglioni" ai tecnici-organizzatori. Che lo dico a fare io?
Si potrebbe parlare della scaletta... o forse della security... Ma onestamente, da qualsiasi punto di vista, l'organizzazione è stata veramente incommentabile.
Iron Maiden assolutamente da vedere/sentire. Tecnicamente perfetti, mostruosamente in forma. Peccato per il numero eccessivo di brani "recenti"... certo però i pochi pezzi storici che hanno suonato sono stati grandiosi.
Tuttavia, come sempre, la vittoria - almeno a mio giudizio - spetta ai Motorhead. Lemmy, seppur forse un po' sottotono (forse perché lo hanno fatto suonare alle 18 sotto il sole cocente??? In fondo c'ha solo 65 anni...), è sempre il migliore, c'è poco da fare. Pochi discorsi, niente fuffa, rock 'n' roll.
Peccato per i "fucking Slipknot" tra Motorhead e Maiden. Orrendi, anche dal vivo, come previsto.
EVERYTHING LOUDER THAN EVERYTHING ELSE.
Mal
In primis l'audio: penoso, francamente inaccettabile.
Del resto pure Bruce Dickinson ha dato dei "coglioni" ai tecnici-organizzatori. Che lo dico a fare io?
Si potrebbe parlare della scaletta... o forse della security... Ma onestamente, da qualsiasi punto di vista, l'organizzazione è stata veramente incommentabile.
Iron Maiden assolutamente da vedere/sentire. Tecnicamente perfetti, mostruosamente in forma. Peccato per il numero eccessivo di brani "recenti"... certo però i pochi pezzi storici che hanno suonato sono stati grandiosi.
Tuttavia, come sempre, la vittoria - almeno a mio giudizio - spetta ai Motorhead. Lemmy, seppur forse un po' sottotono (forse perché lo hanno fatto suonare alle 18 sotto il sole cocente??? In fondo c'ha solo 65 anni...), è sempre il migliore, c'è poco da fare. Pochi discorsi, niente fuffa, rock 'n' roll.
Peccato per i "fucking Slipknot" tra Motorhead e Maiden. Orrendi, anche dal vivo, come previsto.
EVERYTHING LOUDER THAN EVERYTHING ELSE.
Mal
sabato 21 maggio 2011
Riflessione telegrammatica sui miei trentanni
Finito "perché a vent'anni è tutto ancora intero, perché a vent'anni è tutto chi lo sa, a vent'anni si è stupidi davvero, quante balle si ha in testa a quell'età". Stop.
Cominciato "così pensava forte un trentenne disperato, se non del tutto giusto quasi niente sbagliato". Stop.
Cose belle e solide già costruite. Stop.
Cosa da eliminare eliminata. Stop.
Bel regalo ricevuto. Stop.
Torta con 5 candeline. Stop.
Lavoro felice in quel dell'est. Stop.
Bella città piena di vita. Stop.
Colleghi splendidi. Stop.
Molti matti ma simpatici. Stop.
Arrivata primavera. Stop.
Nostalgia di casa inevitabile. Stop.
Matrimonio in vista. Stop.
Scoperto che organizzare cose semplici è troppo complicato. Stop.
Convinzione che i genitori bisognerebbe chiuderli in casa il giorno in cui si dice loro che ci si sposa e riaprirgli la porta il giorno del matrimonio. Stop.
Eccezione mamma entrata nello spirito. Stop.
Indietro su tutto ma in relax. Stop.
Scarpe col tacco detestabili. Stop.
Estate attesa con ansia. Stop.
Paranoie d'obbligo. Stop.
Vita sostanzialmente uguale a ieri. Stop.
Futuro incerto. Stop.
Futuro sempre incerto. Stop.
Inevitabile. Stop.
Nev.
Cominciato "così pensava forte un trentenne disperato, se non del tutto giusto quasi niente sbagliato". Stop.
Cose belle e solide già costruite. Stop.
Cosa da eliminare eliminata. Stop.
Bel regalo ricevuto. Stop.
Torta con 5 candeline. Stop.
Lavoro felice in quel dell'est. Stop.
Bella città piena di vita. Stop.
Colleghi splendidi. Stop.
Molti matti ma simpatici. Stop.
Arrivata primavera. Stop.
Nostalgia di casa inevitabile. Stop.
Matrimonio in vista. Stop.
Scoperto che organizzare cose semplici è troppo complicato. Stop.
Convinzione che i genitori bisognerebbe chiuderli in casa il giorno in cui si dice loro che ci si sposa e riaprirgli la porta il giorno del matrimonio. Stop.
Eccezione mamma entrata nello spirito. Stop.
Indietro su tutto ma in relax. Stop.
Scarpe col tacco detestabili. Stop.
Estate attesa con ansia. Stop.
Paranoie d'obbligo. Stop.
Vita sostanzialmente uguale a ieri. Stop.
Futuro incerto. Stop.
Futuro sempre incerto. Stop.
Inevitabile. Stop.
Nev.
lunedì 2 maggio 2011
Il peggiore
(squillano le trombe! a volte ritornano)
E con questo, ti riconosco finalmente essere il peggiore (e mi perdonino gli innumerevoli altri candidati al titolo).
Perché:
- credi di vivere in una tragedia ma al massimo ti si addice il melodramma
- sdrammatizzi solo la tristezza degli altri
- vuoi sempre avere l'ultima parola, ad ogni costo
- non cogli mai l'occasione di stare in silenzio
- sei arrogante e presuntuoso ma fingi di essere umile e modesto
- si vede benissimo che non sei né umile né modesto
- dici “non valgo niente” per sentirti dire “non è vero”
- sei una delle persone più egoiste del pianeta
- ti comporti come se tutto quello che fai fosse guidato dall'altruismo
- fai promesse che non ti vengono chieste
- fai gesti da grande eroe romantico e non sei in grado di mantenere una promessa
- prendi, prendi, prendi sempre
- credi di dare tantissimo
- fai tutto quello che critichi negli altri
- misuri tutto il mondo con il tuo metro
- pretendi che tutti misurino il mondo con il tuo metro
- hai la tua personale visione del mondo e credi che sia la sola reale
- imponi a tutti la tua personale visione del mondo
- ti senti sempre una vittima
- ti piace sentirti una vittima
- sei orgoglioso di te perché, pur essendo una vittima, riesci sempre a rialzare la testa
- parli, parli, parli tantissimo
- non fai mai niente di quello che dici
- sei incapace di prendere qualunque decisione
- ti assumi il merito delle decisioni altrui
- credi davvero di aver preso tu quelle decisioni
- vivi su un piedistallo di cristallo e ti ostini a crede che siano gli altri ad avertici messo
- fingi che quel piedistallo non ti piaccia
Per finire, sei il peggiore perché checché tu né dica, sei sempre, inevitabilmente convinto di essere nel giusto.
I tuoi errori non sono altro che lievi mancanze e il mondo, in definitiva, non ti sa capire.
Per tutto questo sei il peggiore. Finalmente, comunque, dopo reiterati tentativi - inficiati, devo ammetterlo, dalla mia ottusità - sei riuscito a disintegrare del tutto la stima che provavo per te.
Nev
E con questo, ti riconosco finalmente essere il peggiore (e mi perdonino gli innumerevoli altri candidati al titolo).
Perché:
- credi di vivere in una tragedia ma al massimo ti si addice il melodramma
- sdrammatizzi solo la tristezza degli altri
- vuoi sempre avere l'ultima parola, ad ogni costo
- non cogli mai l'occasione di stare in silenzio
- sei arrogante e presuntuoso ma fingi di essere umile e modesto
- si vede benissimo che non sei né umile né modesto
- dici “non valgo niente” per sentirti dire “non è vero”
- sei una delle persone più egoiste del pianeta
- ti comporti come se tutto quello che fai fosse guidato dall'altruismo
- fai promesse che non ti vengono chieste
- fai gesti da grande eroe romantico e non sei in grado di mantenere una promessa
- prendi, prendi, prendi sempre
- credi di dare tantissimo
- fai tutto quello che critichi negli altri
- misuri tutto il mondo con il tuo metro
- pretendi che tutti misurino il mondo con il tuo metro
- hai la tua personale visione del mondo e credi che sia la sola reale
- imponi a tutti la tua personale visione del mondo
- ti senti sempre una vittima
- ti piace sentirti una vittima
- sei orgoglioso di te perché, pur essendo una vittima, riesci sempre a rialzare la testa
- parli, parli, parli tantissimo
- non fai mai niente di quello che dici
- sei incapace di prendere qualunque decisione
- ti assumi il merito delle decisioni altrui
- credi davvero di aver preso tu quelle decisioni
- vivi su un piedistallo di cristallo e ti ostini a crede che siano gli altri ad avertici messo
- fingi che quel piedistallo non ti piaccia
Per finire, sei il peggiore perché checché tu né dica, sei sempre, inevitabilmente convinto di essere nel giusto.
I tuoi errori non sono altro che lievi mancanze e il mondo, in definitiva, non ti sa capire.
Per tutto questo sei il peggiore. Finalmente, comunque, dopo reiterati tentativi - inficiati, devo ammetterlo, dalla mia ottusità - sei riuscito a disintegrare del tutto la stima che provavo per te.
Nev
sabato 30 aprile 2011
30 fucking years
Parecchi anni fa ho incontrato una persona straordinaria. In senso letterale intendo, un uomo fuori dall'ordinario come nessun altro mai.
Non l'ho riconosciuto subito, ci ho messo del tempo a mettere a fuoco quanto e come fosse incredibile, e forse ancora non l'ho fatto del tutto. Ci sono ancora giorni in cui riesce a stupirmi (e convincermi) tirando fuori da quella testa matta che si ritrova la più inconsueta delle 'teorie'.
So che odia questo giorno, quest'anno forse più del solito. Quest'anno però, e ogni anno un po' di più, io questo giorno lo amo, come amo quella serie di coincidenze (?) che ci ha fatti incrociare.
E sì, Colonel Jack Grady, non abbiamo praticamente combinato un cazzo nel frattempo. Siamo sempre i soliti 4 stronzi (asociali) che non vanno da nessuna parte, ma sono convinti di essere sulla strada giusta.
E no, Colonel Jack Grady, forse non ce la faremo a fare tutto quello che ci siamo prefissati (siamo già decisamente in ritardo!). Continueremo ad andare a cena il sabato sera, ascoltando i Motorhead in macchina (tra l'altro altro facendo sempre gli stessi commenti su come è bello questo attacco e quanto è giusta quella frase), sputando veleno sulle fottute convenzioni sociali e inveendo contro tutti i conservatori che ci circondano (specialmente quelli che si fingono progressisti). Ripetendoci alla fine, come di consueto e come fosse una consolazione, che quello che conta è solo e soltanto IL METODO.
So che quest'anno hai scelto Lather dei Jefferson Airplane perché più specifica... io resto fedele a Time dei Pink Floyd, per il semplice fatto che mi piace infinitamente di più.
Buon compleanno.
Mal
Non l'ho riconosciuto subito, ci ho messo del tempo a mettere a fuoco quanto e come fosse incredibile, e forse ancora non l'ho fatto del tutto. Ci sono ancora giorni in cui riesce a stupirmi (e convincermi) tirando fuori da quella testa matta che si ritrova la più inconsueta delle 'teorie'.
So che odia questo giorno, quest'anno forse più del solito. Quest'anno però, e ogni anno un po' di più, io questo giorno lo amo, come amo quella serie di coincidenze (?) che ci ha fatti incrociare.
E sì, Colonel Jack Grady, non abbiamo praticamente combinato un cazzo nel frattempo. Siamo sempre i soliti 4 stronzi (asociali) che non vanno da nessuna parte, ma sono convinti di essere sulla strada giusta.
E no, Colonel Jack Grady, forse non ce la faremo a fare tutto quello che ci siamo prefissati (siamo già decisamente in ritardo!). Continueremo ad andare a cena il sabato sera, ascoltando i Motorhead in macchina (tra l'altro altro facendo sempre gli stessi commenti su come è bello questo attacco e quanto è giusta quella frase), sputando veleno sulle fottute convenzioni sociali e inveendo contro tutti i conservatori che ci circondano (specialmente quelli che si fingono progressisti). Ripetendoci alla fine, come di consueto e come fosse una consolazione, che quello che conta è solo e soltanto IL METODO.
So che quest'anno hai scelto Lather dei Jefferson Airplane perché più specifica... io resto fedele a Time dei Pink Floyd, per il semplice fatto che mi piace infinitamente di più.
Buon compleanno.
Mal
venerdì 1 aprile 2011
Come ti piace BL?
Come ad ogni “fine” che si rispetti, il bilancio è d'obbligo.
È stato un mese straordinariamente bello e incredibilmente diverso: è inevitabile chiedersi adesso cosa mi porterò a casa.
Lei, prima di tutto.
Mi tengo stretta l'ennesima conferma di quanto mi sia impossibile stare senza. Perché dopo estenuanti mesi di distanza, ho ritrovato qui il senso di tutto. E me ne vado senza di lei, retoricamente col cuore in gola... perché anche poco tempo è decisamente troppo.
Mi porto via un'immagine degli “italianissimi” coi titoli sbagliati, i documenti da autenticare tutti i giorni, e le riunioni che non finiscono mai. E mi tengo qualcosa di ognuno di loro...
V. per prima. La sua spontaneità, la sincerità e l'entusiasmo che mette (e trasmette) in tutto ciò che fa. I monologhi della vagina, la mattinée e la sensazione di conoscerla da molto più tempo di quello effettivo.
R.ino perché è l'essere più straordinariamente fuori dal comune che io abbia mai incontrato. E come si fa a dire qualcosa di lui in due righe? Sfido chiunque... Qualcuno dovrebbe scrivere la sceneggiatura di un telefilm su di lui. E io lo adoro, giuro.
RR. a seguire. I suoi silenzi interrotti sempre e solo per argomentazioni sensate e coerenti. La prima volta in cui ha davvero parlato con me e la forza di un carisma che esplode, forse un po' inaspettato, quando ragiona di musica.
M. e la sua crisi da fondotinta. Per aver in ogni occasione parlato con me di qualcosa di diverso dalle assurde avventure del dipartimento.
Di D. l'ironia fulminante che ho intravisto, le urla di disperazione sul fiume e gli straordinari soprannomi.
S. per aver giocato a calcio in ufficio, Z. per il sorriso che non sparisce mai, D. per essersi presentato a casa senza invito alcuno e D. per quell' “un'altra musicologa????”.
Infine S., il professore di cui vorrei tanto poter portare via qualcosa di bello, ma mi è davvero difficile. Rimangono la rabbia per avermi negato la possibilità di parlare, l'avvilimento che deriva dalla non considerazione, la paura che si sia fatto di me un'idea sbagliata. Ma rimangono anche quei primi giorni dell'assurdità, pieni di una grandiosa inconsapevolezza, e l'intensità (solo mia?) di qualche momento. Perché alla fine della fiera sono ancora in grado di vedere le cose belle di lui, nonostante tutti i suoi fallimentari tentativi per nasconderle.
Restano naturalmente CS, Brrrrrrrrr, Matrix, Prugnetto, CostaMinchia e tutti gli altri mai incontrati, ma che ormai ho imparato a conoscere. Mala Stanica e il suo pollo, la Jelen al Delta e la strepitosa vista della città dal nono piano...
...come ti piace BL?
Mal
È stato un mese straordinariamente bello e incredibilmente diverso: è inevitabile chiedersi adesso cosa mi porterò a casa.
Lei, prima di tutto.
Mi tengo stretta l'ennesima conferma di quanto mi sia impossibile stare senza. Perché dopo estenuanti mesi di distanza, ho ritrovato qui il senso di tutto. E me ne vado senza di lei, retoricamente col cuore in gola... perché anche poco tempo è decisamente troppo.
Mi porto via un'immagine degli “italianissimi” coi titoli sbagliati, i documenti da autenticare tutti i giorni, e le riunioni che non finiscono mai. E mi tengo qualcosa di ognuno di loro...
V. per prima. La sua spontaneità, la sincerità e l'entusiasmo che mette (e trasmette) in tutto ciò che fa. I monologhi della vagina, la mattinée e la sensazione di conoscerla da molto più tempo di quello effettivo.
R.ino perché è l'essere più straordinariamente fuori dal comune che io abbia mai incontrato. E come si fa a dire qualcosa di lui in due righe? Sfido chiunque... Qualcuno dovrebbe scrivere la sceneggiatura di un telefilm su di lui. E io lo adoro, giuro.
RR. a seguire. I suoi silenzi interrotti sempre e solo per argomentazioni sensate e coerenti. La prima volta in cui ha davvero parlato con me e la forza di un carisma che esplode, forse un po' inaspettato, quando ragiona di musica.
M. e la sua crisi da fondotinta. Per aver in ogni occasione parlato con me di qualcosa di diverso dalle assurde avventure del dipartimento.
Di D. l'ironia fulminante che ho intravisto, le urla di disperazione sul fiume e gli straordinari soprannomi.
S. per aver giocato a calcio in ufficio, Z. per il sorriso che non sparisce mai, D. per essersi presentato a casa senza invito alcuno e D. per quell' “un'altra musicologa????”.
Infine S., il professore di cui vorrei tanto poter portare via qualcosa di bello, ma mi è davvero difficile. Rimangono la rabbia per avermi negato la possibilità di parlare, l'avvilimento che deriva dalla non considerazione, la paura che si sia fatto di me un'idea sbagliata. Ma rimangono anche quei primi giorni dell'assurdità, pieni di una grandiosa inconsapevolezza, e l'intensità (solo mia?) di qualche momento. Perché alla fine della fiera sono ancora in grado di vedere le cose belle di lui, nonostante tutti i suoi fallimentari tentativi per nasconderle.
Restano naturalmente CS, Brrrrrrrrr, Matrix, Prugnetto, CostaMinchia e tutti gli altri mai incontrati, ma che ormai ho imparato a conoscere. Mala Stanica e il suo pollo, la Jelen al Delta e la strepitosa vista della città dal nono piano...
...come ti piace BL?
Mal
martedì 4 gennaio 2011
Tagliando
Ho pensato per anni di aver imparato a fare una sola cosa in questo campo: depennare.
Ma mi sorge un dubbio: mi sono forse raccontata una cazzata? Non saranno forse loro ad aver depennato me e io ad essermi semplicemente adeguata?
C'è davvero al mondo qualcuno che sa scegliere o ci limitiamo tutti ad aspettare che qualcun'altro scelga per noi?
Mal
Ma mi sorge un dubbio: mi sono forse raccontata una cazzata? Non saranno forse loro ad aver depennato me e io ad essermi semplicemente adeguata?
C'è davvero al mondo qualcuno che sa scegliere o ci limitiamo tutti ad aspettare che qualcun'altro scelga per noi?
Mal
venerdì 10 dicembre 2010
Come un gomitolo
Si dice che il primo passo verso la soluzione di un problema personale sia l'ammissione del problema stesso.
Ho quindi pensato di fare come gli alcolisti anonimi:
"SALVE, SONO MAL, HO 27 ANNI E SONO UNA PERSONA INGENUA".
Ecco, l'ho fatto.
Adesso basta riuscire a non farsi più infinocchiare.... qualcuno direbbe che ormai è fatta.
Mal
Ho quindi pensato di fare come gli alcolisti anonimi:
"SALVE, SONO MAL, HO 27 ANNI E SONO UNA PERSONA INGENUA".
Ecco, l'ho fatto.
Adesso basta riuscire a non farsi più infinocchiare.... qualcuno direbbe che ormai è fatta.
Mal
mercoledì 1 dicembre 2010
Riflessione
È agghiacciante che sia ancora qualcuno che parla di 'eccellenza' e 'alto livello' del nostro ottimo ateneo.
Ed è ancora peggio il fatto che chi ne parla è dentro il nostro ateneo da anni, in qualità di studente per giunta.
Pensavo non ce ne fossero più, pensavo che anche i più idioti avessero ormai preso coscienza della situazione.
Si può sapere dov'è che l'ha vista lui l'eccellenza? Vorrei farci un salto anch'io in quel posto lì: è evidente che non ci sono mai stata.
Mal
Ed è ancora peggio il fatto che chi ne parla è dentro il nostro ateneo da anni, in qualità di studente per giunta.
Pensavo non ce ne fossero più, pensavo che anche i più idioti avessero ormai preso coscienza della situazione.
Si può sapere dov'è che l'ha vista lui l'eccellenza? Vorrei farci un salto anch'io in quel posto lì: è evidente che non ci sono mai stata.
Mal
domenica 28 novembre 2010
domenica 21 novembre 2010
Waiting for Motorhead (London, 27.11.2010)
We are the future, baby, used to be the past
We are Motorhead and we don't have no class...
Giusto Colonel Jack Grady?
Mal
martedì 9 novembre 2010
E io che pensavo che fosse finita... (epilogo?)
Dev'essere la giornata ufficiale delle conversazioni imbarazzanti...
Ciao?
Ha detto ciao? Ha detto ciao a me?
E da quando ciao? Cioè, voglio dire, cos'è questa novità che io e lei ci salutiamo? E soprattutto: mi sono persa qualche passaggio?
Ok. Preso atto che è la terza nel giro di un'ora, direi che è davvero venuto il momento di prendere in mano la situazione e andare via da qui prima di incontrare qualcun'altro...
... non riporto la conversazione conclusiva con la centralinista perché è stata estremamente imbarazzante... merito mio: riesco sempre ad essere nel posto giusto al momento giusto, non c'è che dire!
Ora faccio una pausa e sto a casa da sola un'oretta, ma poi torno nel mondo perché questa giornata ha tutta l'aria di essere una delle migliori degli ultimi tempi!
Mal
Ciao?
Ha detto ciao? Ha detto ciao a me?
E da quando ciao? Cioè, voglio dire, cos'è questa novità che io e lei ci salutiamo? E soprattutto: mi sono persa qualche passaggio?
Ok. Preso atto che è la terza nel giro di un'ora, direi che è davvero venuto il momento di prendere in mano la situazione e andare via da qui prima di incontrare qualcun'altro...
... non riporto la conversazione conclusiva con la centralinista perché è stata estremamente imbarazzante... merito mio: riesco sempre ad essere nel posto giusto al momento giusto, non c'è che dire!
Ora faccio una pausa e sto a casa da sola un'oretta, ma poi torno nel mondo perché questa giornata ha tutta l'aria di essere una delle migliori degli ultimi tempi!
Mal
Fastidiosissimi incontri (atto II)
Oddio...
... ora è arrivato anche il pessimo compare, l'esimio braccio destro.
Considerato che mi chiama 'la nazista' e rompe inverosimilmente i coglioni, ho provato a nascondermi, ma ahimé, ho fallito.
Vuoi sapere come sto? Molto, ma molto bene, grazie. Arrivederci e fine della conversazione.
Sarei molto grata anche a te se mi parlassi da una certa distanza e tenessi le mani in tasca, perché forse ti è sfuggito ma noi non siamo colleghi, nè tanto meno amici. Non potremmo far finta di non esserci mai visti? Non mi serve aiuto, non ho bisogno di nulla,sto bene così... Il più lontano possibile.
Come faccio ad uscire da questo disastro umano?
Mal
... ora è arrivato anche il pessimo compare, l'esimio braccio destro.
Considerato che mi chiama 'la nazista' e rompe inverosimilmente i coglioni, ho provato a nascondermi, ma ahimé, ho fallito.
Vuoi sapere come sto? Molto, ma molto bene, grazie. Arrivederci e fine della conversazione.
Sarei molto grata anche a te se mi parlassi da una certa distanza e tenessi le mani in tasca, perché forse ti è sfuggito ma noi non siamo colleghi, nè tanto meno amici. Non potremmo far finta di non esserci mai visti? Non mi serve aiuto, non ho bisogno di nulla,sto bene così... Il più lontano possibile.
Come faccio ad uscire da questo disastro umano?
Mal
Fastidiosi incontri (atto I)
Nel mio ottimo dipartimento si fanno sempre conversazioni brillanti:
"Oh tesoro, come stai? Non ci abbandonare eh! Stiamo andiamo alla grande e se continua così ci devi assolutamente dare una mano... e 'un vorrai mica finire a lavorare alla coop?"
Chi sta andando alla grande e dove? Di cosa sta parlando? Ma parla con me? Non me lo dite, non ha ancora capito che io sono fuori dai giochi.
Per la cronaca e in onore della chiarezza: sì, illustrissimo. Preferisco nettamente la coop a lei.
Ora se avesse tempo, tra una cazzata e l'altra, di smetterla di chiamarmi tesoro gliene sarei davvero grata.
Mal
"Oh tesoro, come stai? Non ci abbandonare eh! Stiamo andiamo alla grande e se continua così ci devi assolutamente dare una mano... e 'un vorrai mica finire a lavorare alla coop?"
Chi sta andando alla grande e dove? Di cosa sta parlando? Ma parla con me? Non me lo dite, non ha ancora capito che io sono fuori dai giochi.
Per la cronaca e in onore della chiarezza: sì, illustrissimo. Preferisco nettamente la coop a lei.
Ora se avesse tempo, tra una cazzata e l'altra, di smetterla di chiamarmi tesoro gliene sarei davvero grata.
Mal
venerdì 10 settembre 2010
venerdì 23 luglio 2010
A G., con affetto
Un'esecuzione del tuo musicista preferito in una solitaria serata pisana.
Perché mi è capitato tra le mani il tuo cd.
Perché non mi facevi una telefonata un minuto dopo esserti svegliato da un sacco di tempo.
Perché non sono riuscita a dirti che, nonostante tutto, il bello di te riesco ancora a vederlo.
Mal (o preferisci Eddy?)
Perché mi è capitato tra le mani il tuo cd.
Perché non mi facevi una telefonata un minuto dopo esserti svegliato da un sacco di tempo.
Perché non sono riuscita a dirti che, nonostante tutto, il bello di te riesco ancora a vederlo.
Mal (o preferisci Eddy?)
lunedì 28 giugno 2010
Tribute to motorhead
Inevitabile tributo a Lemmy&Co dopo lo straordinario show di ieri sera al GodsOfMetal.
Senza dubbio uno dei migliori concerti che io abbia mai sentito.
Mal
Senza dubbio uno dei migliori concerti che io abbia mai sentito.
Mal
venerdì 25 giugno 2010
Perle di Bosnia
La mia domanda, da un anno a questa parte, è sempre la stessa:
"Ci sono novità a proposito di R.?"
La risposta invece migliora di volta in volta; l'ultima (di ieri) è semplicemente geniale:
"Guarda, io non ne so più niente; probabilmente non era neanche incinta. E comunque non la cercare più nemmeno tu perché si deve adattare alla vita di merda che si è scelta".
Bene, adesso sì che posso stare tranquilla.
Non mi metto ad elencare la quantità di cazzate che sono contenute in quella frase detta come sempre di sfuggita tra una sigaretta e una lamentela...
Mi limito a constatare che un passo avanti è stato fatto: sono finalmente riusciti a parlare di R. senza far finta che gliene importi qualcosa.
Beati voi che vi sentite a posto, beati voi che non ci pensate più da anni.
Io mi sento morire tutte le volte che la penso da sola in una tragedia troppo grande per i suoi 18 anni. E continuerò, alla faccia vostra, a credere che avremmo tutti dovuto fare qualcosa, parecchio tempo fa. E anche ieri, oggi e domani.
Mal
domenica 13 giugno 2010
mercoledì 9 giugno 2010
Dice è una bella città...
Arrivo in dipartimento: 8.35, come sempre.
Alzo gli occhi dopo i miei soliti 15 minuti di camminata... c'è qualcosa di strano.
Polizia.
Due volanti. Una camionetta.
Evvai.
Li conto: uno, due, tre, cinque, sette, dieci, dodici... armati, agghindati, sull'attenti.
Evvai.
...Chi va dicendo in giro
che odio il mio lavoro,
non sa con quanto amore
mi dedico al tritolo...
Qualcuno ci ha lasciato la buccia.
Evvai.
Chi? Chi è stato?
Qualcuno si è finalmente deciso a far fuori un po' di schifo che c'è qua dentro.
Evvai.
...è quasi indipendente,
ancora poche ore,
poi gli darò la voce,
il detonatore...
Aspetta.... Magari hanno provato a far saltare in aria il dipartimento!
Evvai.
Certo, potevano anche aspettare le 10.30... ci sarebbe stata un po' più gente dentro...va bè, ci sarei stata anch'io. Meglio così.
Evvai.
Non è che siccome ci sono gli esami, qualcuno ha chiamato dicendo "c'è una bomba"? Come al liceo....Che immagine triste.
Verificare, subito.
...Il mio Pinocchio fragile
parente artigianale
di ordigni costruiti
su scala industriale...
Com'è che qui sono tutti così rilassati?
Non saranno un po' troppo rilassati?
Chiedo. Nessuno sa niente... E figuriamoci... Ma perché in questo dipartimento non c'è mai nessuno che mi stupisce? Che palle.
Ho capito. Non è successo un cazzo. Il dipartimento è sano e salvo.
Merda. Tocca rassegnarsi.
Non mi resta che consolarmi con caffè e sigaretta.
Nel pieno della depressione prendo il giornale al bar e sfoglio la cronaca locale:
Oggi Maroni in prefettura firmerà il patto per la sicurezza della città di fronte al sindaco.
E no.... Dai, porca miseria!
Maroni?!? Maroni?!? Ripeto: Maroni?!?
È decisamente molto molto molto peggio di come l'avevo pensata.
Mal
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