Informazioni personali

Nema problema vise... Vale a dire: non c'è più nessun problema. Adesso ABBIAMO CAPITO. E lo scriviamo qui. Chi sono Nev e Mal? Troppo difficile spiegarlo. Tanto non capireste. Sono i primi. I migliori. Gli irriducibili. Siamo semplicemente noi. E da oggi siamo in TRE. DIGIEVOLVIAMO ancora...benvenuta LASSIE (che torna sempre a casa)!!!

PREMESSA

Favalandia, che è il principale soggetto del nostro blog, è una terra dove tutto è possibile: la scoprirete se avrete la pazienza di scorrere i vari post.

Favalandia
è tante cose, ma soprattutto è uno spaccato dell'università italiana e delle sue assurdità.

E' l'umiliazione di sostenere gli esami interrogati da incompetenti totali, è la normalità dei concorsi truccati, è l'indecenza di un sistema a cui ci stiamo, nostro malgrado, abituando, è l'assurdità di vedere dei semianalfabeti leccaculo e nullafacenti passare avanti a persone capaci, volenterose e dignitose (ma tu, Nicia, non mollare...sei infinitamente meglio di tutti loro e noi siamo con te).

Per questo Favalandia è la prima causa della nostra misantropia: a lei dedichiamo la nostra ironia più ancora del nostro rancore.

Noi, "perdenti ma di rango".

COLPO DI STATO

Dottorandi e ricevendi, interrogandi e pubblicandi, studenti, plebaglia e popolo tutto di Favalandia e dintorni...

cedino un poco i vostri alti pensieri e a me prestate orecchio: una nuova era sta per cominciare.

Sua Altezza (?vabbè, non proprio?) il Principe di Favalandia è stato quest'oggi spodestato.

E mentre qualcuno gli tributa il doveroso rispetto dell'uomo ferito, ovunque si levano grida e si diffonde un canto che fa

È lui il mago di Oz!
Il mago di Oz!
Il mago di Oz!
L'unico, l'inimitabile,
l'incontrastabile mago di Oz,
lunga vita, lunga vita, tre urrah per il mago di Oz.
lunga vita, lunga vita, tre urrah per il mago di Oz!

venerdì 2 ottobre 2009

PICO DE AUREOLIS


Scriveva ieri Travaglio sul Fatto che Gasparri, non sapendo assolutamente niente, può parlare di tutto con la stessa enciclopedica competenza.
Grande verità. E gran bella cosa la tuttologia.

Riepiloghiamo il motivo per ci vale la pena di parlarne ancora.

Il tuttologo Aureolissima si spenderà in questi giorni in un intervento sul patrimonio artistico sette-ottocentesco della provincia limitrofa.

Meno di due settimane fa ha deliziato con la presentazione di un indispensabile volume sul futurismo locale (ne avevamo parlato, ricordate?).

Apprendiamo poi dalla rete che il Suddetto Prof. De Paperis risulta docente presso il Dipartimento di Storia dell'Arte etc. etc. etc., e come tale compare nella presentazione di diversi volumi e scritti.

Sappiamo naturalmente che lo scorso anno Pico de Aureolis vinse il concorso di dottorato, e si può pertanto fregiare del considerevole titolo di dottorando del primo anno.

Ora, beninteso, non abbiamo nulla contro un professore di scuola superiore quasi sessantenne che decide di dedicarsi alla ricerca. Ne ha tutto il diritto, accogliamo a braccia aperte una tale dedizione allo studio e anzi ne auspichiamo la diffusione.
Quello che ci sfugge è:
1-perché il Prof. De Aureolis non abbia potuto dedicarsi alla ricerca autonomamente, sfruttando le conoscenze che certamente ed evidentemente possiede, senza doversi strutturare in una struttura che, come ben sappiamo, struttura già da sé pochissimi giovani
2-perché il Prof. De Aureolis si fregi del titolo di docente universitario
3-perché nella sua onniscenza il Prof. De Aureolis non ci abbia ancora comunicato chi è l'autore della Fontana dei Fiumi

Per il punto 1 non possiamo pretendere nulla. Ricordiamo tuttavia che l'ultima politica universitaria proposta è quella di uno "svecchiamento" della classe docente, nella quale non capiamo come possano rientrare scelte di questo tipo. Ma certo, certo...il Prof. De Aureolis è stato ammesso dietro regolare concorso...
Per il punto 2 gradiremmo qualche spiegazione. Il Prof. De Aureolis è veramente strutturato? Ha un incarico di docenza? Gratuito? Pagato? Anche nell'elenco del personale universitario risulta che abbia un incarico di "docenza esterna" in una struttura non precisata (ma forse questo si riferisce al suo insegnamento alle superiori? non capiamo).
Se il Prof. De Aureolis è veramente strutturato pieghiamo il capo. Solo informateci, così possiamo aggiornarci e stare al passo con i tempi. Ci sembrava che fosse solo un dottorando del primo anno fuori età...
Il punto 3, infine, come avrete capito ci sta particolarmente a cuore. Non è tanto per 19 che diede all'esame (in qualità ovvio, di cultore della materia...chi coltiva meglio di lui?) a causa di quella grave scorrettezza ("Di chi è la Fontana dei Fiumi?" "Di Bernini..." "Via signorina...), quanto per la curiosità scientifica che ci attanaglia. Si trattò di un lapsus, di una manifestazione di potere o di una dimostrazione di totale ignoranza? Nessuna delle tre risposte ci stupirebbe.
L'Università italiana ci ha insegnato ad aspettarci di tutto.

Anche a trovarsi Pico de Paperis all'improvviso davanti agli occhi.

Nev


1 commento:

Nev-Mal-Lassie ha detto...

Nev, Nev, ma che scivoloni mi fai? Per di più parlando dei nostri eroi regnanti...

Come puoi scrivere una cosa del genere?:

"Per il punto 1 non possiamo pretendere nulla. Ricordiamo tuttavia che l'ultima politica universitaria proposta è quella di uno "svecchiamento" della classe docente, nella quale non capiamo come possano rientrare scelte di questo tipo..."

Lo dici tu stessa: "svecchiamento della classe docente", mica dei dottorandi del primo anno (e sottolineo PRIMO ANNO), la cui età media è al momento 53 anni!

Piccola parentesi: a Favalandia essere dottorandi del primo anno (ma anche del secondo o terzo, tanto il dottorato da noi tra proroghe, congelamenti, discussioni, cazzi e mazzi, dura 6-7 anni) significa non avere la più pallida di quale sia la propria ricerca (da qui derivano gli oscillamenti tra Settecento e Futurismo... deve ancora scegliere, povero piccolo!), sebbene la valutazione della prova orale dipenda proprio dall'argomento - punto ignoto - della propria ricerca.

D'altronde la logica è proprio questa (cito un commissario del concorso di dottorato): "Diamo la precendenza ai più vecchi".

Cosaaaaaa?! Avete dato la precedenza ai più vecchi?! Scusate, ma me ne sfugge il motivo...

In chiusura, lode al Chiar.mo Prof. Pico de Aureolis!

Lassie