Informazioni personali

Nema problema vise... Vale a dire: non c'è più nessun problema. Adesso ABBIAMO CAPITO. E lo scriviamo qui. Chi sono Nev e Mal? Troppo difficile spiegarlo. Tanto non capireste. Sono i primi. I migliori. Gli irriducibili. Siamo semplicemente noi. E da oggi siamo in TRE. DIGIEVOLVIAMO ancora...benvenuta LASSIE (che torna sempre a casa)!!!

PREMESSA

Favalandia, che è il principale soggetto del nostro blog, è una terra dove tutto è possibile: la scoprirete se avrete la pazienza di scorrere i vari post.

Favalandia
è tante cose, ma soprattutto è uno spaccato dell'università italiana e delle sue assurdità.

E' l'umiliazione di sostenere gli esami interrogati da incompetenti totali, è la normalità dei concorsi truccati, è l'indecenza di un sistema a cui ci stiamo, nostro malgrado, abituando, è l'assurdità di vedere dei semianalfabeti leccaculo e nullafacenti passare avanti a persone capaci, volenterose e dignitose (ma tu, Nicia, non mollare...sei infinitamente meglio di tutti loro e noi siamo con te).

Per questo Favalandia è la prima causa della nostra misantropia: a lei dedichiamo la nostra ironia più ancora del nostro rancore.

Noi, "perdenti ma di rango".

COLPO DI STATO

Dottorandi e ricevendi, interrogandi e pubblicandi, studenti, plebaglia e popolo tutto di Favalandia e dintorni...

cedino un poco i vostri alti pensieri e a me prestate orecchio: una nuova era sta per cominciare.

Sua Altezza (?vabbè, non proprio?) il Principe di Favalandia è stato quest'oggi spodestato.

E mentre qualcuno gli tributa il doveroso rispetto dell'uomo ferito, ovunque si levano grida e si diffonde un canto che fa

È lui il mago di Oz!
Il mago di Oz!
Il mago di Oz!
L'unico, l'inimitabile,
l'incontrastabile mago di Oz,
lunga vita, lunga vita, tre urrah per il mago di Oz.
lunga vita, lunga vita, tre urrah per il mago di Oz!

venerdì 26 giugno 2009

OGNI REGOLAMENTO DEL REGNO. SECONDA PUNTATA

SECONDA PUNTATA: DALLE COMMISSIONI AL PART-TIME


Scusate, ma proprio non resisto! Devo postare subito anche la seconda puntata... E' più forte di me!!! E poi alcuni articoli del regolamento sono davvero davvero divertenti!!

Cominciamo da dove abbiamo finito...


Le commissioni esaminatrici per l'ammissione ai corsi di dottorato di ricerca sono nominate con decreto rettorale, entro trenta giorni dalla scadenza del bando, su designazione del consiglio di dottorato e con parere favorevole dei consigli dei dipartimenti concorrenti.

* A giudicare dal roboante "sono nominate con decreto rettorale", parrebbe che di anno in anno le commissioni vengano nominate ex-novo, giusto? Non si dovrebbe sapere a chi tocca, vero? Strano però, perché io lo so sempre con un paio di anni di scarto... (si sa sempre un po' tutto con un paio di anni di scarto...). Le risposte possono essere solo due: o Favalandia fa statuto a sé (come il Vaticano) o io sono veggente…


Le commissioni sono composte da tre professori ordinari o associati o ricercatori appartenenti ai settori scientifico-disciplinari attinenti al corso di dottorato, almeno uno dei quali esterno al consiglio di dottorato. Possono essere designati anche professori di altre università italiane o straniere. Non possono essere designati coloro che hanno fatto parte della commissione l'anno precedente.

* Ma che meraviglia! Sbaglio o c’è scritto “ricercatori appartenenti ai settori scientifico-disciplinari attinenti al corso di dottorato”? Chissà come mai però ai ricercatori non tocca mai... Sarà che forse romperebbero le uova nel paniere? In fondo, il concorso di dottorato a Favalandia è trasparente!
Ah, ovviamente, ricordandovi il motto Le regole sono fatte per essere trasgredite ecc. ecc., a Favalandia abbiamo anche avuto uno stesso commissario per due anni di seguito… Non ci facciamo mancare niente, noi! Siamo dei signori!!


L'ammissione al corso di dottorato fino alla concorrenza dei posti stabiliti nel bando avviene sulla base della graduatoria di merito degli idonei redatta dalla commissione esaminatrice.

* Eh sì, è proprio una “graduatoria di merito”! Beh, ad essere del tutto sincera, io avrei usato un altro termine: le prima tre lettere coincidono, le altre sono leggermente diverse…


* QUESTO CHE SEGUE E’ IL MIO ARTICOLO PREFERITO!!

- Articolo 11 – Diritti e obblighi degli iscritti ai corsi di dottorato
Un iscritto al corso di dottorato non può essere iscritto ad altro corso di dottorato italiano o estero, o ad altro corso di studio post-laurea specialistica; fanno eccezione eventuali norme previste all'interno di convenzioni di cooperazione interuniversitaria internazionale.

* Se non sbaglio, questo è l'articolo preferito da Nev, quindi - come promesso - lascio a lei la puntata d'approfondimento... Faccio però notare a Ciuffo che si dice che non si può essere "iscritti ad altro corso di dottorato italiano o estero", e lui - al di là del congelamento - risulta comunque iscritto ad un corso di dottorato all'estero, no?!?


I regolamenti di cui all'articolo 5 disciplinano le modalità e i tempi di verifica dell'assolvimento degli obblighi formativi degli iscritti al corso di dottorato definiti nel piano annuale di attività di cui all'articolo 9, comma 2. In caso di giudizio negativo in una delle verifiche previste dall'organizzazione del corso è disposta l'esclusione dal corso con provvedimento rettorale adottato su decisione motivata dal consiglio di dottorato. La borsa di studio eventualmente erogata cessa a partire dalla data deliberata dal consiglio stesso.

* E’ disposta l’esclusione in caso di giudizio negativo? Ma quanto sono acidi! Menomale che Favalandia è la terra del Bengodi!! Dove l’assolvimento degli obblighi formativi non viene verificato, dove il giudizio negativo non viene mai dato, dove lo stipendio non viene mai cessato…


Gli iscritti ai corsi di dottorato non possono svolgere attività didattica universitaria. Se previsto nel regolamento del corso, è consentito affidare agli iscritti una limitata attività didattica sussidiaria o integrativa, anche tramite gli incarichi professionali di supporto alle attività didattiche previsti dai regolamenti dell'Università di XXX. In deroga a quanto previsto dal regolamento per la disciplina dei contratti per prestazione d'opera e a tempo determinato, gli incarichi per lo svolgimento di consulenza, le collaborazioni didattiche, è possibile affidare agli iscritti ai dottorati incarichi di supporto alla didattica dopo un solo anno dal conseguimento della laurea.

* A Favalandia anche chi non fa il dottorato può svolgere attività didattica, con cadenza regolare, e frequenza duratura e continuativa... Peraltro non passa nemmeno un anno da che sei laureato, che a Favalandia puoi già entrare in campo...


Sono compatibili con la borsa di dottorato:
- lo svolgimento di seminari riguardanti le ricerche del dottorando, purché non assuma le caratteristiche di corso di insegnamento o di simile attività didattica regolare

* No, no, questo non succede mai… i seminari non assumono mai caratteristiche di attività didattica regolare… SEEEEEEEEEEE, FIGURIAMOCI SE I DOCENTI RINUNCEREBBERO MAI ALLA LORO ATTIVITA' DIDATTICA!!!!!!


- le collaborazioni a giornali, riviste, enciclopedie e pubblicazioni in genere, anche di tipo elettronico e multimediale, purché non abbiano caratteristiche di abitualità e sistematicità.

* Sì, certo, questo si sapeva, le pubblicazioni non mancano mai!!, anche sulle riviste che non hanno mai spazio per nessuno...


- Articolo 12 – Esame finale
Per comprovati motivi (!!! n.d.r.) che non consentano la presentazione della tesi nei tempi previsti, il rettore, su proposta del consiglio di dottorato, può concedere al candidato all'esame finale una proroga di durata non superiore ad un anno. La proroga non dà diritto alla prosecuzione della borsa.

* Ciuffo, senti qua: a Favalandia la proroga dura molto più di un anno (3-4 anni in media)… Però, sia chiaro, è accettata SEMPRE E SOLO “per comprovati motivi”.
Esempio di motivi comprovati: “Ho trovato troppo materiale, e in tre anni non sono riuscito a finire, anzi a dare retta ce ne sarebbe ancora da andare a pescare” [beh, sai com'è, sapersi limitare e rientrare nei termini previsti è una capacità, non un difetto! anche perché il sapere è infinito, non per questo il dottorato deve durare in eterno...]; oppure: “ Ho concluso la ricerca, ho messo da parte tutto il materiale, ma devo ancora scrivere” [beh, in fondo, hai avuto solo tre anni, cioè solo 1.095 giorni per copiare e incollare tutto... in effetti, è un po' dura...]; o anche: “Non ho fatto un cazzo in tre anni, e ora qualcosa devo scrivere” [beh, sì, diciamocelo, le prime due risposte sono modi eleganti per celare quest'ultima verità...]
Risposta: PROROGA DI 200 ANNI ACCOLTA!


-Articolo 13 – Ammissioni in soprannumero
Su richiesta del Consiglio di dottorato, possono essere ammessi, in sovrannumero, insegnanti di ruolo in servizio a tempo indeterminato nella Scuola secondaria superiore, in numero non superiore al 30%, con arrotondamento all'unità superiore, dei posti messi a concorso.

* DEDICATO AD AUREOLISSIMA!!!


Il regolamento di un corso di dottorato può prevedere lo svolgimento del corso “part-time”, previa approvazione del consiglio di dottorato; tale autorizzazione deve prevedere la durata massima per la frequenza al corso, comunque non superiore alla durata standard aumentata del 50%. Un dottorando part-time perde diritto alla borsa eventualmente assegnata, e contribuisce, ai fini del numero massimo di iscritti a corsi di dottorato ammissibili, per 0.5.

* Ma sono davvero cattivi questi che hanno stilato un simile regolamento!! Fortunatamente a Favalandia (tutti in coro!) Le regole sono fatte per essere trasgredite: i borsisti hanno un contratto che prevede di per sé la frequenza del corso part-time, senza nemmeno bisogno dell’autorizzazione… E anzi, stanno per raggiungere un nuovo accordo: le ore di part-time diminuiscono mano mano che ci si avvia verso la conclusione.
Vi riporto di seguito la scheda informativa:

I° anno: 2 giorni a settimana (giorno di ricevimento del tutor - giorno della lezione dottorale);
II° anno: 1 giorno a settimana (giorno di ricevimento del tutor)
III° anno: mezza giornata a settimana (a piacere)
IV° anno: 3 ore a settimana (a piacere)
V° anno: 1 ora a settimana (l'ora di ricevimento del tutor)
VI° anno: FERIE!

FINE DELLA SECONDA PUNTATA DELLA FICTION: OGNI REGOLAMENTO DEL REGNO!

Lassie (se non l'aveste capito, oggi mi girano i cosiddetti!)

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